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Don Annibale Zoratti
Don Annibale Zoratti
Don Daniele De Candido
Don Daniele De Candido
Don Gio Batta Fantini
Don Gio Batta Fantini

Diari storici delle parrocchie di Malisana e Torviscosa

 

Gli archivi storici parrocchiali sono di grande importanza per una approfondita comprensione della storia delle nostre comunità e delle nostre famiglie.
Sono di proprietà delle Parrocchie di Malisana e di Torviscosa e vengono messi a disposizione del grande pubblico per far conoscere l'attività pastorale dei sacerdoti che negli anni hanno svolto il proprio ministero a Malisana e Torre di Zuino (oggi Torviscosa).
Quelli che riportiamo sono alcuni frammenti relativi agli anni della prima guerra mondiale.

Malisana.

Don Annibale Zoratti
(Villacaccia 1878 - Malisana 1932) inizia a scrivere il Diario Storico della Parrocchia di Malisana nel gennaio 1913, poco dopo essere stato incaricato dal Vescovo di Udine di "vincere l'asprezza di questa campagna infestata dall'alcoolismo, dalla malaria e dal cattivo esempio ...".

Il resoconto del 1913 descrive la tragica condizione dei coloni e dei fittavoli impiegati nelle grandi aziende agricole di Malisana e Torre di Zuino di proprietà dei Conti Corinaldi e del Sig. Harocapo.
Diario 1913.

Il 24 maggio l'Italia entra in guerra e a Malisana, che si trova nelle immediate retrovie, viene organizzato l'Ospedale da campo n. 205 dove vengono curati i feriti dal fronte del Carso.
Diario 1915.

Il diario del Parroco ci restituisce con incredibile intensità i sentimenti e lo stato d'animo della gente in quei giorni. La paura, le sofferenze, la fame, le angherie dopo Caporetto e l'invasione degli austro-ungarici. La paventata deportazione degli uomini di Malisana e l'incredibile coraggio di un Parroco.
Diario 1917 (di prossima pubblicazione).

La fame attanaglia tutti: i paesani e gli invasori. Il Parroco annota, dopo un incontro con il Comandante austriaco: "... i soldati non vogliono saperne più di guerra". E poi co sono anche i profughi dalle zone del Piave che "sono qui a stentare con noi". Come se la guerra non bastasse, la malaria miete molte vittime.
Diario 1918 (di prossima pubblicazione).

Dopo la vittoria si devono affrontare i grandi problemi della ricostruzione. I primi scioperi... La gente sfollata torna alle proprie case "stordita per tanti orrori ... ognuno pensa a se, la guerra ci ha toccato tutti!".
Diario 1919 (di prossima pubblicazione).

Torre di Zuino (oggi Torviscosa)

Don Daniele De Candido
(Varmo 1844 - Torre di Zuino 1916) sarà Parroco di Torre di Zuino dal 1887 alla morte nel 1916. Successivamente la Parrocchia verrà seguita da Don Annibale Zoratti Parroco di Malisana fino agli inizi del 1919. 

Don De Candido si adopererà moltissimo per arricchire la Chiesa di Torre di Zuino di diverse supellettili tra le quali 7 tele offerte dal Conte Corinaldi nel 1882 e provenienti dall'ex convento di Lispida (Padova). Dopo lo scoppio della prima guerra mondiale a Torre di Zuino vengono approntati tre ospedali da campo: il 235, lo 0.13 ed il 204.
Diario 1915.

Il Parroco annota: "Il 15 ottobre siamo in piena malaria. I malarici sono il 95%. Faccio pressioni presso il Municipio (di San Giorgio di Nogaro) per avere del chinino, ma questi risponde con parole villane! Povero Zuino in che stato miserando non è mai ridotto!".
Diario 1917 (di prossima pubblicazione).

Il diario parla dell'occupazione austro-ungarica. Le requisizioni di animali, di frumento e di granoturco sono continue. La nostra gente è alla fame. La malaria imperversa e la gente viene deportata dagli austriaci a Lignano.
Diario 1918 (di prossima pubblicazione).

Don GioBatta Fantini
(Udine 1885 - Torre di Zuino 1934) è il nuovo Parroco di Torre di Zuino. Dopo la guerra devono essere affrontati i grandi problemi della ricostruzione. Il lavoro scarseggia, vengono organizzati i primi scioperi. Il 90% delle persone sono colpite dalle febbri malariche. Un po' di sollievo alla grande povertà viene dalla Pia Opera Bonomelli.
Diario 1919 (di prossima pubblicazione).